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Home » Issue 2 » Giocare agli scienziati: marchingegni per sviluppare le abilità di processo scientifico Giocare agli scienziati: marchingegni per sviluppare le abilità di processo scientificoFeatured on frontpage?: no Traduzione di Alfredo Tifi
Per ricapitolare, le abilità di processo scientifico sono fondamentali per la scienza, poiché sono quelle che permettono di condurre investigazioni e raggiungere conclusioni. Siamo convinti che esista una preoccupante lacuna educativa in questa area, sia nel riportare queste abilità in classe, sia nella formazione degli insegnanti rivolta allo scopo. Per facilitare l’introduzione di principi di enquiry scientifico a scuola, abbiamo sviluppato una serie di attività di laboratorio adatte all’utilizzo nelle scuole primarie e secondarie. Nel primo dei due articoli (Tifi et al., 2006), abbiamo discusso lo sviluppo di queste attività e descritto giochi con le ‘macchine trasformatrici’. Di seguito illustreremo i ‘marchingegni’ – questa volta delle ‘scatole nere’ concrete, capaci di stimolare l’esplorazione, la formulazione di ipotesi, il disegno di modelli e la loro verifica. Marchingegni Il principio ispiratore dei marchingegni è simile a quello delle macchine operatrici descritte nel nostro primo articolo, con la differenza che le “scatole nere” e il meccanismo nascosto al loro interno è in questo caso concreto. Tali macchine sono pertanto manipolabili dall’esterno tramite almeno due parti mobili che fungono da input e output. Tali parti possono essere fili colorati estraibili, perni o aste rotanti, barre penetranti o leve. Le due parti mobili sono accoppiate tramite meccanismi interni di ruote dentate, carrucole e cinghie, ruote o Techno-Lego®, in alternativa ai quali si possono utilizzare oggetti comuni, come le parti mobili dei correttori a nastro. Gli studenti esplorano i marchingegni e fanno esperimenti su di essi, manipolandone le parti esterne (input) e osservando come ciò influisce sul comportamento delle altre parti esterne (output). Gli studenti possono solo fare inferenze sul meccanismo interno sviluppando modelli e comparando le predizioni basate su tali modelli con ciò che accade alla macchina vera e propria. Le macchine con ingranaggi e carrucole possono avere due o più ruote dello stesso o di diverso diametro. Queste possono essere accoppiate tra loro con un singolo filo, o una cinghia continua, creando così un vasto assortimento di possibili meccanismi nascosti. Si veda sotto la procedura per la realizzazione di un marchingegno a nastro. Con un semplice rocchetto e due fili avvolti su di esso in direzioni opposte, tutto posto all’interno di una scatolina di cartone, si può costruire una macchina in cui tirando un filo rosso si provoca il rientro di un filo bianco dal foro opposto. Se i due fili sono avvolti in direzioni opposte su due bobine coassiali di diametro molto differente, tirando ambedue i fili in direzioni opposte, si costringerà la scatolina stessa a muoversi verticalmente, come un ascensore, mentre tirando solo uno dei due fili, l’altro rientrerà a velocità diversa nella scatola. Vedere sotto la procedura per la costruzione del marchingegno “ascensore” a filo.
Guida alla costruzione del marchingegno-ascensore a filo
Utilizzo Quando entrambi i fili sono tirati verso l’esterno, la scatola si muove verso il filo con l’avvolgimento più stretto. Disponendola in verticale, salirà come un ascensore. Rilasciando la forza trainante, si permetterà alla scatola di ridiscendere sotto l’azione della gravità. La rapidità con cui i due fili escono e rientrano sono proporzionali al diametro della carrucola a cui sono fissati. Si suggerisce di iniziare il gioco con una scatola simile, in cui sia assente la carrucola più grande, con i due fili avvolti allo stesso rocchetto. Per i bambini sarà più facile sviluppare un modello del meccanismo e anche realizzare un prototipo; quindi sarà anche possibile affrontare la modellizzazione di marchingegni a due ruote. Procedura per la realizzazione del marchingegno a nastro
Riferimenti Tifi A, Natale N & Lombardi A (2006) Scientists at play: teaching science process skills. Science in School 1: 37-40 Riferimenti sul Web w1 – www.scienzainrete.it/unita_didattiche/marchingegno.htm Risorse The American Association for the Advancement of Science stresses that key science concepts need to be given in the context of an authentic understanding of how scientists go about their work to reach conclusions. For an example, see here. L’Associazione Americana per l’Avanzamento delle Scienze asserisce che i concetti chiave della scienza richiedano, per essere assimilati, un contesto in cui sia autenticamente compreso come si comportano e procedono gli scienziati nel giungere alle loro conclusioni. Si veda ad esempio. Recensione Raccomando tanto agli insegnanti della primaria, quanto a quelli della secondaria, questo articolo che affronta i processi di apprendimento delle scienze a scuola.Esso contiene delle descrizioni pratiche di come costruire “scatole nere”, dal contenuto nascosto. Ci sono diversi buoni esempi di diverse scatole che possono essere utilizzate in attività di modellizzazione con studenti di diverse età, a seconda delle loro abilità. Sono fornite immagini delle scatole e delle fasi di montaggio, per aiutare l’insegnante a costruirne di proprie.
Alfredo Tifi insegna all’Istituto Tecnico Statale “E. Divini”, San Severino Marche, MC, Italia.
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