Insegnanti esperti e sperimentatori Inspire article

Tradotto da Valentina Palmieri. Vasiliki Kioupi ha sempre condotto esperimenti scientifici con i suoi studenti. Adesso sta anche testando alcuni metodi pedagogici nella sua classe e sta iniziando ad insegnare agli insegnanti.

Vasiliki Kioupi
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da Vasiliki Kioupi

La maggior parte degli insegnanti fa esperimenti con i propri studenti e non su di essi, a meno che, come Vasiliki Kioupi, non abbia passato l’ultimo anno a lavorare per la Varvakeio Model Experimental School (VMES)w1 ad Atene, Grecia.

Con Il suo gran sorriso e il suo sguardo entusiasta, Vasiliki in classe non ha mai usato un bisturi su nessuno; ha invece usato la scuola per testare molti metodi pedagogici, come l’apprendimento basato sulla ricerca e il modello di insegnamento basato sulla narrazione di storie.

“Questi metodi sono ancora sconosciuti in Grecia, quindi il feedback che diamo ai consiglieri scientifici vengono poi trasmessi al ministro per l’educazione, al fine poi di migliorare, si spera, il curriculum della Nazione”, spiega.

Apprendimento basato sulla ricerca

Progetto su struttura e
funzione del DNA: lavoro in
laboratorio

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da Vasiliki Kioupi

Vasiliki ha studiato inizialmente biologia, in seguito ha ottenuto una laurea specialistica in scienze dell’educazione, prima di cominciare la sua carriera da insegnante di biologia, chimica e fisica. Da vera scienziata, crede nell’osservazione di ciò che la circonda, facendo domande e imparando dai propri esperimenti- quindi l’apprendimento basato sulla ricerca è sempre stato naturale per le sue lezioni.

Gruppo sull’educazione
ambientale: trasporti
sostenibili, campagna ‘Prendi
la metropolitana per andare a
scuola’

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da Vasiliki Kioupi

Anche prima del suo lavoro al VMES, Vasiliki ha sempre pianificato lezioni interattive in cui gli studenti venissero incoraggiati ad analizzare attivamente concetti scientifici. Essendo insegnante di biologia, ha messo molta enfasi nello studio della genetica e ha cercato nella rete informazioni interessanti, utili per motivare gli studenti: i database di biologia disponibili sul web offrono accesso libero a dati importanti ma di facile comprensione. Dal DNA alle proteine, dalle sequenze alle strutture e alle interazioni- è tutto lì a disposizione, e sai come e dove andare a guardare. Nonostante questa disponibiità, questi strumenti non erano-e non sono ancora- utilizzati dagli insegnanti greci, e quindi Vasiliki si è ritrovata isolata.

Visita alla stazione
metereologica per capire
come i dati sulla temperatura
ed umidità sono raccolti ed
usati

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da Vasiliki Kioupi

Nel 2012, si è iscritta al programma per insegnanti European Learning Laboratory for the Life Sciences (ELLS)w2 all’EMBL di Heidelberg in Germania, per imparare la bioinformatica e il modo per poterla insegnare nelle sue classi. Lì Vasiliki ha imparato le più recenti tecniche di analisi genomica, che tipo di informazioni contengono i database w3 e, ancora più importante, come poteva cercare ed usare queste informazioni per dimostrare concetti importanti ai propri studenti.

Progetto sull’energia
sostenibile: alla ricerca di
alternative energetiche per
applicazioni d’uso comune

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da Vasiliki Kioupi

Dopo questo periodo di formazione, Vasiliki ha creato un progetto della durata di due mesi per la sua classe per studiare la struttura e la funzione del DNA. “Usare  i database in rete è incredibilmente utile per motivare gli studenti e dimostrare loro concetti di genetica. I miei studenti erano capaci di confrontare sequenze e dimostrare come il DNA si ripiega, si replica e viene tradotto, utilizzando veri dati scientifici”, spiega Vasiliki. “Si sono sentiti come veri scienziati ed erano instintivamente più motivati durante la lezione perchè utilizzavano dati veri.”

Vasiliki stava nel frattempo insegnando anche chimica e fisica e quindi ha creato  altri progetti in questi ambiti, compreso un esperimento per analizzare la produzione di energia sostenibile. Grazie ad un progetto durato un anno, la sua classe ha costruito una centrale elettrica basata solo su energia solare ed eolica. L’elettricità prodotta è stata usata per fornire energia a una stazione per il registro della temperatura e dell’umidità nell’aria.

‘Costruzione di modelli di
DNA’ durante il corso di
biologia

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da Vasiliki Kioupi

Nella prima metà del 2014, Vasiliki ha anche coinvolto i suoi studenti nella E-CLIC Competitionw4. Questa iniziativa europea è mirata alla promozione della preservazione del paesaggio da parte dei giovani cittadini europei, per far sì che si sentano coinvolti nello sviluppo di abitudini sostenibili e per verificarne l’impatto una volta adottate. Il suo gruppo di educazione ambientale ha inviato un progetto riguardante il modo in cui la loro scuola potesse diventare più rispettosa dell’ambiente e usare le proprie risorse in maniera più sostenibile. I risultati saranno presto disponibili.

Questi progetti centrati sulla ricerca sono molto ben accetti tra gli studenti che si sentono coinvolti e sentono di poter ricavare qualcosa di tangibile. “E’ anche una grande fonte di soddisfazione per gli insegnanti. Un motivo per cui amo il mio lavoro così tanto è perchè posso creare un rapporto speciale con gli studenti e avere questo feedback immediato rispetto a quello che faccio. Può essere bello, a volte anche meno bello, ma immediatamente ti accorgi di come le cose stanno andando e ti puoi regolare,” dice Vasiliki. “ Ti spinge a dare il meglio costantemente.”

Modello di insegnamento basato sulla narrazione di storie

Preparazione per la gara
regionale ‘Esperimenti in
biologia, chimica e fisica’

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da Vasiliki Kioupi

Alcune interazioni umane influenzano il progresso su più di un livello. La scienza non si crea da sola, in maniera indipendente da qualsiasi contesto: è fatta dalle persone, e molto spesso è influenzata dalla società in cui essa nasce. Comprendere questo aspetto umano è importante, tanto che il VMES ha cominciato a testare il modello di insegnamento basato sul racconto di storie nel 2014.

Gli studenti guardano video riguardanti importanti scoperte scientifiche presentate sottoforma di racconto: ci si focalizza sugli scienziati che hanno compiuto la scoperta, su come hanno ragionato e come si sono approcciati all’argomento di ricerca, che metodo hanno utilizzato, e come il retroterra culturale della società ha influenzato le loro decisioni. Mentre guardano la proiezione, gli studenti rispondono a domande, eseguono attività e fanno ricerche su internet per completare la loro comprensione sia del concetto scientifico che del contesto in cui esso è stato scoperto.

Progetto su struttura e
funzione del DNA: studenti
che visitano il portale
scientifico interattivo per
raccogliere i dati iniziali

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da Vasiliki Kioupi

Uno di questi video, per esempio, racconta la storia del medico Scozzese James Lind, che ha scoperto la cura dello scorbuto.  Lind è stato il primo a condurre test clinici per testare varie ipotesi sul trattamento della malattia che ha afflitto la maggior parte dei marinai dell’epoca. L’attività educativa corrispondente chiede prima agli studenti di identificare i più importanti dati riguardanti la scoperta e la malattia stessa. In seguito viene chiesto di disegnare e condurre il proprio esperimento per trovare una soluzione a un problema della vita reale simile ad quello affrontato da Lind.

Collaborazioni

Progetto su struttura e
funzione del DNA:
valutazione tramite ICT

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da Vasiliki Kioupi

Una larga parte di questi nuovi metodi di insegnamento si fonda su collaborazioni tra studenti: essi devono lavorare in squadra per risolvere problemi e superare le sfide. In maniera simile, collaborazioni tra insegnanti o scuole che lavorano allo stesso modo, può dare un valore reale alla lezione e allo scopo delle osservazioni e delle analisi degli studenti. Alcuni progetti, come per esempio monitorare l’ambiente in una specifica area, potrebbero diventare molto più comprensivi e interessanti se diversi gruppi collezionassero e condividessero dati e le scuole stabilissero collaborazioni con istituti di ricerca. Per questa ragione, Vasiliki ha assunto adesso un nuovo ruolo come docente per insegnanti e consigliere di Atene.

Con un focus sull’ambiente e lo sviluppo sostenibile, metterà su progetti con e per i colleghi dentro e fuori la classe. Dopo un’attenta valutazione, i progetti di successo saranno diffusi a un pubblico più ampio grazie a una rete che Vasiliki coordinerà. Essendo responsabile per diverse scuole di una larga zona di Atene, spera anche di essere in grado di avviare iniziative di collaborazione, come progetti di monitoraggio delle acque marine. Utilizzando ciò che ha imparato come insegnante di scienze negli anni, sta diffondendo la scienza ad un pubblico persino più grande – essenzialmente creando una grande ‘classe’.

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Web References

Resources

  • Vasiliki Kioupi ha un blog pieno di informazioni interessanti, dedicato agli insegnanti di scienze e agli studenti (solo in Greco).
  • Vasiliki è correntemente un Insegnante in visita all’ ELLS e sta collaborando con l’EMBL ELLS per coorganizzare l’ELLS LearningLAB a Atene. State attenti alla pagina degli annunci ELLS LearningLABs per essere informati sui prossimi corsi ELLS e sulle scadenze per le registrazioni.
  • Questo articolo spiega come fare bioinformatica solo con carta e penna:
  • Utilizzate questo articolo per una lezione dettagliata usando un database biologico online:

Author(s)

Isabelle Kling ha studiato come biochimica e comunicatrice scientifica, in seguito ha creato diversi progetti di comunicazione scientifica in Canada e in Europa. Ora è editor di Science in School all’EMBL.


Review

L’articolo è stato davvero interessante. Ho ritrovato molte analogie tra l’approccio riportato e l’antico Sistema di apprendimento Nuffield adottato nel Regno Unito.


Dr Terry Myers, Banbridge Academy, Irlanda del Nord




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CC-BY-NC-ND